sabato 11 aprile 2009

lei si sente giovane

Lei  ha l'aria sbarazzina, una nuova pettinatura , il vestito  scollato, la borsa rosso fuoco. Si guarda attorno . Sorride. Chissà a cosa sta pensando? ....un pensiero malizioso? gli occhi brillano. Un giovane si alza per offrirle il posto. lei  rifiuta, gli occhi diventano seri, il viso improvvisamente rivela la sua vera età. il Tram continua  il suo percorso, lei ora  vorrebbe scendere 

Squilla il cellulare



Squilla il cellulare. Stessa musichetta  .  Una signora  risponde, due  mestamente  ripongono nella tasca il cellulare.  Delusione amorosa ?

Un libro e un Tram











Una piccola casa, un libro letto, uno spazio che non c'è. Mi spiace buttarlo nella spazzatura, forse a qualcuno piacerà  . Salgo sul Tram , sono arrivata. Furtivamente  lo abbandono . Scendo  velocemente  prima che un'anima cortese mi avverta che ho dimenticato qualcosa. Buon viaggio, amico

venerdì 10 aprile 2009

Settembre: il mare nudo


Settembre. Il mare nudo svela la sua bellezza nascosta. Disumanizzato.  Sinuosamente  nell'infinito  dell'anima senza più maschere e veli 

il ponte









Lei è  
 Italiana, lui è straniero, lei è straniera per  loro, lui  non lo è per loro.Il ponte tra i due mondi fragili e confusi è in quella piccola mano .  La prossima fermata sarà sua   anche senza biglietto 

tornano

















Tornano ,tornano .  Il silenzio della città di Agosto  così strano, unico , a poco a poco svanisce. Si infrange  nell'usuale frastuono, nel rincorrersi di voci  dissonanti  .  Il tram non è più mio: è ora di andare in vacanza



Sono tornati. Colori dell'estate sulla pelle e negli accessori, frammenti di vento, di mare, di paesi lontani ,  Difficile  ritornare sul tram 19. Vorrei essere vento per ascoltare  le voci silenziose della memoria ,per condividere quello spicchio di luce che si riflette ancora nei loro occhi e sembra frantumarsi   nel grigio   di quelle cravatta così "ufficialmente lavorativa"Noi  e loro...nell'attesa di diventare di nuovo NOI

sapore di mare







Lei  ha sulla pelle il sapore del mare, la sabbia nei sandali dorati ,la borsa sgargiante di paglia,  lo sguardo  dell'alba e del tramonto. Si siede. Squilla il cellulare. Risponde  ridendo . Un amore estivo nell'intimità di un'estate che sta sfumando? Forse

profumo di cannella e zenzero










Fluttua  

l'indaco della  seta, intrecciata di fili    preziosi  Profuma la pelle di  cannella e zenzero. Occhi  di fuoco  silenziosamente  abbaglianti  . Il tram sembra inchinarsi dinanzi al suo incedere regale

L'orizzonte e la badante


Lei è  anziana, curva. Il suo orizzonte è circonciso dalla terra. 


Lei è magra, di pelle scura  . Il suo orizzonte è al di là di ogni limite

Scendono insieme, crocifisse  dalla reciproca solitudine

La Mecca nel deserto della città



E'  l’ora della preghiera. Lui  ha la tunica bianca, il capo coperto, il volto incorniciato dalla barba. Si ferma, srotola il tappetino sul marciapiede, s’inginocchia inchinandosi nella direzione della Mecca.  Nel deserto  il dialogo con la sacralità velata  è intenso. La gente  rallenta il passo, lo guarda e nessuno osa disturbare   il vibrare  dell’anima. Il tram prosegue, Rimane  nel cuore il frammento della preghiera. Il tram  prosegue