
Tornano
,tornano . Il silenzio della città di Agosto così strano, unico , a
poco a poco svanisce. Si infrange nell'usuale frastuono, nel
rincorrersi di voci dissonanti . Il tram non è più mio: è ora di
andare in vacanza
Desiderio di nuovi spazi, desiderio di un viaggio su rotaie che lentamente attraversano luoghi e non luoghi. Una fermata, un compagno di viaggio che poi non incontrerai...un sobbalzo, e poi tutto arriva al capolinea e tutto ricomincia .....dal finestrino velato si intravede un balcone spalancato, un gatto addormentato, un barbone ubriaco , il bucato di un vicolo........ frammenti di una realtà che è inutile afferrare e, forse, è meglio così
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